L'esperienza maturata lo scorso anno, un certo numero di fine settimana, qualche ponte rubacchiato agli impegni di lavoro e siamo pronti per un vero viaggio in camper.
La scelta non poteva che cadere sull'Austria, vista la forzata rinuncia precedente ed il desiderio di un viaggio "gemütlich", tranquillo, come si dice nella terra di Mozart, Schubert, Freud, Klimt, della wiener schnitzel, dell'apfelstrudel e della Sacher torte. Un Paese che fu al centro di un vasto impero che controllava gran parte d'Europa ed oggi conosciuto per l'alta qualità della vita e per la bellezza della natura del territorio, prevalentemente montagnoso, che ne fanno una meta turistica di meritata fama mondiale.
Al ritorno avremo il ricordo di una nazione paesaggisticamente ed artisticamente bellissima, dove uomo e natura sanno convivere in totale armonia. Ogni città, ogni paese, ogni sito naturale, presentano al visitatore motivi d'interesse i più diversi, ma tutti capaci di stupire come estratti dal cilindro magico di un abile prestigiatore.
Vienna e Salisburgo si meritano una citazione particolare quali eccezionali esempi di eleganza e signorilità tali da oscurare, purtroppo, i pregi di altre città che, inserite in diverso contesto, risulterebbero invidiabili esempi di assoluto valore architettonico.
Le genti locali, ad un gradevole aspetto fisico ed una naturale eleganza, non disgiungono notevole cortesia e disponibilità nel confronti del forestiero con una rilevante attenzione per i bambini che hanno sempre e dovunque un posto privilegiato.
I percorsi stradali si presentano in perfetto stato di manutenzione con segnaletica assai precisa e norme scrupolosamente osservate. Ordine e pulizia regnano sovrani senza mai cadere nel maniacale o nell'ostentato.
A questo punto un difetto all'Austria lo dovremo pur trovare e la cosa risulta piuttosto agevole analizzando la voce costi; tutto risulta decisamente più caro nei confronti del nostro abituale standard eccezion fatta per il carburante che, se pur non economicissimo, comunque inferiore.
AUF WI'EDERSEHEN ÖSTERREICH
La scelta non poteva che cadere sull'Austria, vista la forzata rinuncia precedente ed il desiderio di un viaggio "gemütlich", tranquillo, come si dice nella terra di Mozart, Schubert, Freud, Klimt, della wiener schnitzel, dell'apfelstrudel e della Sacher torte. Un Paese che fu al centro di un vasto impero che controllava gran parte d'Europa ed oggi conosciuto per l'alta qualità della vita e per la bellezza della natura del territorio, prevalentemente montagnoso, che ne fanno una meta turistica di meritata fama mondiale.
Al ritorno avremo il ricordo di una nazione paesaggisticamente ed artisticamente bellissima, dove uomo e natura sanno convivere in totale armonia. Ogni città, ogni paese, ogni sito naturale, presentano al visitatore motivi d'interesse i più diversi, ma tutti capaci di stupire come estratti dal cilindro magico di un abile prestigiatore.
Vienna e Salisburgo si meritano una citazione particolare quali eccezionali esempi di eleganza e signorilità tali da oscurare, purtroppo, i pregi di altre città che, inserite in diverso contesto, risulterebbero invidiabili esempi di assoluto valore architettonico.
Le genti locali, ad un gradevole aspetto fisico ed una naturale eleganza, non disgiungono notevole cortesia e disponibilità nel confronti del forestiero con una rilevante attenzione per i bambini che hanno sempre e dovunque un posto privilegiato.
I percorsi stradali si presentano in perfetto stato di manutenzione con segnaletica assai precisa e norme scrupolosamente osservate. Ordine e pulizia regnano sovrani senza mai cadere nel maniacale o nell'ostentato.
A questo punto un difetto all'Austria lo dovremo pur trovare e la cosa risulta piuttosto agevole analizzando la voce costi; tutto risulta decisamente più caro nei confronti del nostro abituale standard eccezion fatta per il carburante che, se pur non economicissimo, comunque inferiore.
AUF WI'EDERSEHEN ÖSTERREICH


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