1989 - IBERICA


La curiosità di arrivare ai 9° 30' del punto più occidentale del continente europeo. Guardare oltre al punto dove, secondo il mito, Eracle conficcò nel suolo delle opposte rive le colonne che segnavano i confini del mondo. Conoscere Paesi un tempo assurti a simbolo dell'epopea di scoperta e conquiste coloniali europee in ogni dove ed oggi custodi di splendide architetture primeggianti fra le tante del vecchio continente. Un mondo variegato fatto di mille realtà piccole e grandi, luoghi dove il tempo si perde nello spazio, ambienti naturali ancora "quasi" intatti, bellezze naturali che vanno ad unirsi alla gentilezza delle genti lusitane (sicuramente non altrettanto si può dire degli ispanici). Spazi e tradizioni per noi ormai remoti e che risentono di contatti con civiltà diverse e lontane, culture che vanno rapidamente deteriorandosi e pericolosamente minacciate d'estinzione.
Questo viaggio, dalle ventose coste franco-spagnole, teatro di frequenti disavventure che vedono vittime di furti i turisti in generale e segnatamente i camperisti in sosta notturna, porta ai soffocanti scenari del centro della penisola iberica dove ci si pe
rde nella caoticamente bellissima Madrid.
Storiche e suggestive mete ci seguono verso quel sogno chiamato Portogallo che ci regala, purtroppo uno spiacevole contrattempo lisbonense che non pregiudica, comunque, la prosecuzione alla volta delle meraviglie andaluse.


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