
Le mutate esigenze dei ragazzi ormai cresciuti (sigh!) e la nostra irriducibile voglia di viaggio hanno portato ad una sorta di salomonico compromesso che spartisce a metà il tempo a disposizione per le vacanze estive.
Il patto di non belligeranza prevede così dieci giorni di viaggio ed altri dieci di stanziamento in una località marina con ampia offerta di "vita da ragazzi".
Una ragionata scelta ci porta in Austria, data la poca distanza ed il notevole interesse che il paese danubiano riveste. Sarà poi la volta della prestigiosa Lignano Sabbiadoro, oltretutto strategicamente situata sulla strada del ritorno.
La riproposta della confinante patria di Mozart, Strauss, Freud, Maria Teresa e Francesco Giuseppe con il suo patrimonio storico-architettonico-paesaggistico, risulta vincente con la possibiltà di una visita più rilassata che non la precedente effettuata con i bambini piccoli e le loro vincolanti necessità.
La nazione che fu per lungo tempo al centro di un vasto e potente impero, punto d'incontro fra le culture germanica, latina e slava, presenta centri storici pefettamente conservati; romantici campanili a cipolla bucano stupendi panorami montani che portano incastonate emozionanti gallerie di ghiaccio, cascate, miniere di sale, balconi fioriti di gerani multicolori.
Abiti vezzosi, cappelli con piume di gallo cedrone, pantaloni di cuoio, cucina ricca, pregevole enologia e superba pasticceria contribuiscono nel porre l'Austria in posizione giustamente assai rilevante su una ipotetica scala di valori turistici.
Tornati in Italia ecco fra i delta di Isonzo e Tagliamento, mare, spiaggia, pineta, discoteche e quant'altro ci tocca di sopportare................
Il patto di non belligeranza prevede così dieci giorni di viaggio ed altri dieci di stanziamento in una località marina con ampia offerta di "vita da ragazzi".
Una ragionata scelta ci porta in Austria, data la poca distanza ed il notevole interesse che il paese danubiano riveste. Sarà poi la volta della prestigiosa Lignano Sabbiadoro, oltretutto strategicamente situata sulla strada del ritorno.
La riproposta della confinante patria di Mozart, Strauss, Freud, Maria Teresa e Francesco Giuseppe con il suo patrimonio storico-architettonico-paesaggistico, risulta vincente con la possibiltà di una visita più rilassata che non la precedente effettuata con i bambini piccoli e le loro vincolanti necessità.
La nazione che fu per lungo tempo al centro di un vasto e potente impero, punto d'incontro fra le culture germanica, latina e slava, presenta centri storici pefettamente conservati; romantici campanili a cipolla bucano stupendi panorami montani che portano incastonate emozionanti gallerie di ghiaccio, cascate, miniere di sale, balconi fioriti di gerani multicolori.
Abiti vezzosi, cappelli con piume di gallo cedrone, pantaloni di cuoio, cucina ricca, pregevole enologia e superba pasticceria contribuiscono nel porre l'Austria in posizione giustamente assai rilevante su una ipotetica scala di valori turistici.
Tornati in Italia ecco fra i delta di Isonzo e Tagliamento, mare, spiaggia, pineta, discoteche e quant'altro ci tocca di sopportare................

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