
Risolti in qualche modo i problemi presentatici dalle componenti giovanili ed anziane della nostra piccola tribù siamo pronti a rimetterci per strada.
Ci serve un itinerario che non disgiunga all'interesse di visita la possibilità di un viaggio in scioltezza, senza stress.
La scelta cade quindi sull'Alsazia, la regione francese dove si confondono culture, atmosfere, luci, suoni e sapori. Un territorio compreso fra le cime arrotondate dei Vosgi ed il Reno che oggi, dopo secoli di guerre segna il confine con la Germania. Paesini dalle case color pastello, costruite con la secolare tecnica "a graticcio" alleggiadrite da balconi e davanzali traboccanti gerani coloratissimi, intatte cinte murarie medievali, vasti e pregiati vigneti, antiche leggende, gastronomia sopraffina, verdi panorami, architetture gotiche e rinascimentali. A degna conclusione il fascino antico e sempre nuovo della "Ville Lumière" ed il fantastico modo Disneyland.
Ci serve un itinerario che non disgiunga all'interesse di visita la possibilità di un viaggio in scioltezza, senza stress.
La scelta cade quindi sull'Alsazia, la regione francese dove si confondono culture, atmosfere, luci, suoni e sapori. Un territorio compreso fra le cime arrotondate dei Vosgi ed il Reno che oggi, dopo secoli di guerre segna il confine con la Germania. Paesini dalle case color pastello, costruite con la secolare tecnica "a graticcio" alleggiadrite da balconi e davanzali traboccanti gerani coloratissimi, intatte cinte murarie medievali, vasti e pregiati vigneti, antiche leggende, gastronomia sopraffina, verdi panorami, architetture gotiche e rinascimentali. A degna conclusione il fascino antico e sempre nuovo della "Ville Lumière" ed il fantastico modo Disneyland.


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